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| Aeroporto dell'Umbria "San Francesco d'Assisi" |
Oggi è la festa del Papà, anche se dalle nostre parti si dice Babbo e per quanto mi riguarda vale Babbo e ci tengo pure.
Approfitto di questa occasione per raccontarvi una piccola storia, quella di questo viaggio a Rotterdam (comodo il volo da Perugia) che dovevamo fare in tre (tutta la famiglia) mentre per circostanze non dipendenti dalla nostra volontà ci siamo ritrovati a farlo in due (padre e figlio).
Per me è stata un’esperienza eccezionale.
Era la fine di giugno 2024 e non potete capire la gioia, la curiosità e lo stupore di trascorrere quei pochi giorni in esclusiva con mio figlio quasi sedicenne. Io invece ne avevo già compiuti sessantuno.
Abbiamo parlato e camminato, camminato e parlato, visitato musei, mostre, compresa una retrospettiva di Richard Avedon con tanto di libro in italiano edito da Contrasto, e ammirato le meravigliose architetture della città. Per la prima volta non avevo portato nemmeno la macchina fotografica e le poche immagini che vi propongo sono state riprese con il telefonino, per me una cosa abbastanza sacrilega.
Penso che la bolla di meraviglia che si era creata in quella breve vacanza non si ripeterà, anche perché il pargolo sta ormai prendendo il volo come è giusto che sia. Sicuramente quel viaggio avrà contribuito a irrobustire ancora di più il rapporto già saldo che credo si fosse instaurato tra me mio figlio e per questo lo porterò per sempre nel cuore.


















2 commenti:
Bellissimo e originale il tuo messaggio e molto significativo per ricordare,nonché festeggiare questa data importantissima,le immagini inviate sono bellissime e poi posso vedere il nostro nipote grande mentre imponeva ai suoi denti di fare il proprio dovere.
Grazie caro Maurizio per aver pensato a noi,un abbraccio a voi tutti.
Gli zii Corrado e Anna.
Buona festa del babbo, le foto sono bellissime
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